L'ENSEMBLE

L'Ensemble nasce su iniziativa di un gruppo di musicisti interessati all’approfondimento del repertorio del XVII e del XVIII secolo su copie di strumenti originali. Il nome dell’ensemble riprende l’espressione utilizzata da Claudio Monteverdi quando, ribattendo ad un ingiurioso attacco del canonico Artusi, nel suo Quinto libro de' Madrigali (1605) affermò di non seguire i precetti della vecchia scuola, prima prattica, ma di essere per contro guidato da un nuovo modo di comporre, che egli chiama 'seconda prattica'. 

In base all’organico richiesto dalle musiche in programma l’ensemble può variare da un minimo di tre elementi fino a raggiungere la formazione orchestrale. Anche in quest’ultimo caso il gruppo non si avvale della presenza del direttore, lasciando la concertazione allo strumento solista o al basso continuo come in uso nell’età barocca e classica. L'ensemble è attento anche al repertorio vocale e corale; nel 2009 ha inciso la Psalmodia vespertina octo vocibus concinenda di Agostino Steffani accompagnando il gruppo vocale L'Artifizio Armonico. Continue collaborazioni sono portate avanti con I Cantori di Marostica, con il soprano Martina Zaccarin e con il mezzosoprano Maria Zalloni. Il gruppo si è esibito in festival e rassegne quali Asolo Matinée, Festival 'Autunno Musicale' (Marostica), Tarvisio Classica, Festival Internazionale di Musica da Camera 'Le vie del Barocco' (Genova e Savona).

FABIANO MARTIGNAGO
flauto dolce

Fabiano Martignago è nato a Montebelluna (TV) nel 1994, si è diplomato nel 2012 in flauto dolce con il massimo dei voti al Conservatorio "A. Steffani" di Castelfranco V.to (TV) e nel 2015 ha conseguito il diploma accademico di II° livello in discipline musicali – flauto dolce, con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio "A. Pedrollo" di Vicenza. Nel 2009 si è classificato primo al I° Concorso Nazionale di flauto dolce indetto dall’E.R.T.A. (European Recorder Teachers’ Association), a Padova. Nel 2011 ha vinto come solista l’ottava edizione del Premio Nazionale delle Arti, indetto da tutti i Conservatori italiani, sezione “Musica con strumenti antichi”, a Benevento. Ha partecipato a masterclasses, corsi e laboratori di musica antica e barocca, perfezionandosi con Dan Laurin, Kees Boeke, Han Tol, Stefano Bagliano, Lorenzo Cavasanti, Manuel Staropoli, Alfredo Bernardini.

Ha al suo attivo numerosi concerti, in Italia e all’estero (Austria, Francia, Svizzera, Spagna, Albania), sia con formazioni di musica da camera, sia da solista, con repertori di musica antica e barocca; si è così esibito nell’ambito di importanti rassegne concertistiche e festival musicali nazionali ed internazionali, tra cui “Steirisches Kammermusik Festival” a Graz (Austria), il XV° Festival “Musique de Chambre” a Beausoleil (Francia), “Ghislierimusica” a Pavia, “Settimane Barocche” a Brescia, “L’Orecchio di Giano” a Roma, “Monteverdi Festival” a Mantova, “Wunderkammer Festival” in Friuli Venezia Giulia, ecc. Nel 2013 si è esibito in un concerto in diretta dalla sala Assunta di Radio Vaticana e ha partecipato, in qualità di flautista, alla registrazione per la RAI della trasmissione “Indagine su Giorgione” presso il Museo Casa Giorgione di Castelfranco V.to (TV).

Collabora con diverse formazioni, tra cui l’Orchestra “Il Pomo D’Oro”, l’Ensemble “Collegium Pro Musica”, “Arco Antiqua”, “RossoPorpora” e “Venice Music Project”. Ha partecipato a incisioni discografiche per Brilliant Classics, Warner Classic & Erato, Glossa e La Bottega Discantica. Nel 2019 registra insieme a Luca Ventimiglia un cd di duetti di Joseph Bodin de Boismortier edito per Brilliant Classics; insieme fondano anche l’ensemble “La Mirandola”. Dal 2020 è componente del quartetto di flauti dolci “IRQ” diretto da Lorenzo Cavasanti. Dal 2018 è docente di flauto dolce presso il Conservatorio “G. Braga” di Teramo e dal 2020 anche presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza.

MAURO SPINAZZÈ
violino

Nato a Treviso nel 1988 si è diplomato in violino nel 2007 sotto la guida del M° Igor Coretti-Kuret presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto. In seguito, ha proseguito gli studi con Giorgio Fava nel medesimo conservatorio e Lucy Van Dael presso il conservatorio Van Amsterdam (Olanda) ottenendo nel 2011 il Diploma Accademico di II° livello in violino barocco/classico con il massimo dei voti. Ha frequentato un Post Graduate di perfezionamento presso il Mozarteum di Salisburgo sotto la guida del violinista Hiro Kurosaki.

Ha vinto nel 2009 il Premio Nazionale delle Arti (sez. musica antica) con l’ensemble “Scintille di musica”, inoltre ha ottenuto la menzione speciale nella categoria solisti nel medesimo concorso. Nel campo della musica antica ha partecipato a numerosi laboratori tenuti da Maestri di assoluto prestigio come Christopher Hogwood, Stefano Montanari, Andrea Marcon, Roy Goodman, Alfredo Bernardini nel ruolo di violino principale e solista. Collabora attualmente anche come solista con varie orchestre ed ensemble di musica antica come Venice Baroque Orchestra, Il Pomo d’Oro, I Sonatori de la Gioiosa Marca, La Cetra, La Verdi Barocca, Amici Veneziani, Seconda Prattica, Contrarco Baroque Ensemble, Opera Stravagante, Gene Barocco, Novart Baroque Ensemble, La Stagione Armonica, affiancato da direttori e solisti di chiara fama (A. Marcon, S. Montanari, G. Carmignola, F. Fagioli, N.Benedetti, P. Jaroussky, A. Avital e altri).

Si è esibito in tutto il mondo in sale prestigiose come Musikverein di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Philarmonie di Berlino, Walt Disney Hall di Los Angeles, Carnegie Hall di New York, Opéra royal de Versailles, Tokyo Opera City Concert Hall, Tchaikovsky Hall di Mosca, Kennedy Centre di Washington e tante altre. Ha iniziato con il quartetto Venethos un’intensa attività di studio e lettura filologica del repertorio barocco e classico su strumenti originali, esibendosi in Italia e all’estero e collaborando con artisti come A. Marcon e G. Carmignola. Nel 2019 il quartetto è stato invitato ad aprire il festival Mozartiana di Danzica (Polonia).

Anche in qualità di solista ha collaborato in diverse incisioni per le case discografiche Deutsche Grammophon, Alpha Classic, CPO, Sony Classical, Deutsche Harmonia Mundi, e Warner Classic.Corposa anche l’attività sinfonica con le orchestre “Young Musicians’ International Symphony Orchestra” (YMISO), l’Orchestra Giovanile dell’Iniziativa Centro Europea, Orchestra Alpina, Orchestra Filarmonia Veneta partecipando a tournée in diversi paesi Europei quali Italia, Croazia, Slovenia, Serbia, Germania, Austria, Polonia, Repubblica Ceca, Bielorussia. Attivo anche nella musica contemporanea, collabora Con il Percussionista Saverio Tasca e il quartetto Alterarco in progetti di brani originali composti dallo stesso Tasca per quartetto d’archi e marimba o vibrafono; ha inciso per Velut Luna l’album “L’uomo che cammina” ed ha partecipato a diverse rassegne Jazz.

EDVIGE FORLANELLI
violoncello

Intraprende lo studio del violoncello all’età di 9 anni nella scuola della sua città. A 19 anni si trasferisce a Castelfranco Veneto dove continua i suoi studi musicali al Conservatorio “A. Steffani” diplomandosi nel 2011 con il massimo dei voti sotto la guida del M° W. Vestidello. Nel 2007 partecipa ai Seminari Internazionali di Musica da Camera tenutisi a Gorizia e l’anno successivo è chiamata a ricoprire il ruolo di basso continuo allo Junges Musikpodium - Incontri Musicali Dresda-Venezia - sotto la guida del M° S. Montanari. Nel 2009 partecipa all’orchestra dei Conservatori del Veneto (ORCV) diretti dal M° Gelmetti.

Avvicinandosi pian piano allo studio della prassi esecutiva del repertorio antico su strumenti originali, partecipa per diversi anni al Laboratorio di orchestra barocca a “Villa Contarini”: nel 2009 diretti dal M° R. Goodman e nel 2011 e 2012 dal M° A. Bernardini. È stata chiamata a collaborare con i “Sonatori de la Gioiosa Marca”, anche in tournée in Argentina (teatro Colòn), Brasile (Sala São Paolo) e Budapest (Teatro dell’Opera) diretti dal M° F. Fanna. L’estate del 2012 frequenta la Masterclass a Portogruaro tenutasi dal M° G. Gnocchi, mentre l’anno successivo prende parte alla prima edizione del festival “Lo spirito della musica di Venezia” collaborando con un’orchestra giovanile barocca seguita e diretta dal M° G. Fava, e alla seconda e terza edizione tenuta dal M° S. Montanari. Frequenta corsi liberi di violoncello barocco al Conservatorio di Udine “J. Tomadini” e nel 2014 i corsi di alta formazione di violoncello barocco al conservatorio “A. Steffani” tenuti dal M° W. Vestidello. Tra gli anni 2013 e 2016 frequenta il biennio di didattica (A077) e il tirocinio (TFA) per la formazione dei docenti nella scuola secondaria di primo grado ottenendo così l’abilitazione di II livello.

Contemporaneamente agli studi specialistici frequenta nella classe del M° A. Mosca i corsi abilitanti al Metodo Suzuki ottenendo presso il “Suzuki Talent Center” di Torino il III livello. Nel 2012 si laurea brillantemente in “Discipline della Mediazione Linguistica e Culturale” all’Università degli Studi di Padova. Nell’ottobre del 2018 ottiene il diploma di secondo livello di Violoncello Barocco al Conservatorio di Verona sotto la guida della M° Catherine Jones, ottenendo il massimo dei voti e la lode. Ha da poco concluso il percorso formativo che accompagna la crescita dei bambini nei loro primissimi anni di vita (Lullaby 0-36 mesi) e Children Music Laboratory (a partire dai 3 anni). Attualmente è docente di violoncello presso l’Istituto Comprensivo Conegliano 3 “A. Brustolon”.

MARCO BARBARO
fagotto

Nato nel 1988, intraprende lo studio del fagotto nella classe di Stefano Canuti, consegue il Diploma nel 2008 presso il Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto con Alberto Santi, con cui prosegue lo studio degli strumenti antichi al Conservatorio Bonporti di Trento. Sotto la guida di Andrea Bressan ottiene nel 2012 il Diploma Accademico di II Livello in Discipline Musicali con il massimo dei voti (110/110). In seguito si perfeziona con Alberto Grazzi presso il Conservatorio Verdi di Milano.

Si è perfezionato con Vincenzo Menghini, Carlo Colombo, Roberto Giaccaglia, Paolo Calligaris, Francis Pollet, Györgyi Farkas. Per la musica antica si è perfezionato con Roy Goodman, Alfredo Bernardini, Paolo Grazzi, Daniele Bovo, Lars Ulrik Mortensen, Margaret Faultless, Patrick Ayrton, Katharina Arfken, e per la musica da camera con Filippo Faes, Luca Benucci, Giampaolo Pretto, Corrado Orlando, Fabrizio Meloni.

Con l’ensemble barocca Seconda Prattica su copie di strumenti originali nel 2009 ha effettuato la prima registrazione mondiale della Psalmodia vespertina di Agostino Steffani edita da Diastema. Con il quintetto a fiati NousLeVent ha vinto il primo premio assoluto al XVIII Concorso “Riviera della Versilia” 2009 e il secondo premio al XVI Concorso di Musica da Camera “Giulio Rospigliosi” 2010. Si è classificato terzo per l’edizione 2013 del Concorso internazionale di Musica Antica “Maurizio Pratola” sezione musica da camera.


MICHELE GEREMIA
organo e clavicembalo

Nato a Cittadella nel 1983, si è diplomato in Organo e Composizione Organistica, Clavicembalo e Didattica della Musica presso il Conservatorio "Agostino Steffani" di Castelfranco Veneto. Ha conseguito la laurea in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo e la laurea magistrale, col massimo dei voti e la lode, in Musicologia e Beni musicali presso l’Università di Padova. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Musicologia presso il medesimo ateneo con un progetto dedicato a Il mondo alla roversa o sia Le donne che comandano di Carlo Goldoni e Baldassarre Galuppi.

Svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni corali, orchestrali e da camera, in Italia e all’estero. È direttore artistico e continuista dell’Ensemble Seconda Prattica, gruppo strumentale col quale si dedica all’approfondimento del repertorio del periodo barocco su strumenti originali. Studioso di Agostino Steffani, del compositore castellano ha curato l’edizione critica dell’unico scritto teorico, Quanta certezza abbia da’ suoi principii la musica, e della Psalmodia vespertina, entrambe pubblicate per Diastema; della Psalmodia ha anche diretto la prima registrazione integrale guidando il gruppo vocale L’Artifizio Armonico e l’Ensemble Seconda Prattica. Inoltre di Steffani ha pubblicato per Armelin Musica l’edizione critica della raccolta di mottetti Sacer Ianus quadrifrons. Sempre per i tipi di Diastema ha curato l’edizione critica e commentata de Il teatro alla moda di Benedetto Marcello.

Già co-direttore de I Cantori di Marostica dal gennaio 2015, ne assume la completa direzione a partire dal settembre 2018. È membro della Commissione per l’Arte Organaria della Diocesi di Vicenza e organista titolare dello storico strumento G. B. Zordan (1882) della Chiesa di Sant’Antonio Abate in Marostica. 

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